Come nasce Firdrops

Dalla passione e la frequentazione assidua della montagna e delle foreste delle Dolomiti, nasce da un'idea di Giancarlo Pavan il progetto di utilizzare le preziose resine delle conifere delle Dolomiti, in particolare l'abete rosso, il larice e il pino, per realizzare una colofonia naturale ad alte prestazioni per i musicisti più esigenti. Dalla raccolta a mano, alla purificazione, filtratura e cottura, assieme ad altri elementi naturali, nasce la sperimentazione e successivamente la prima produzione. E' stato un entusiasmante percorso artigianale e creativo che ha richiesto numerosi cicli di produzione sperimentale e tentativi spesso semplicemente intuitivi, ispirati dal contatto profondo con la natura. Nata inizialmente solo per il contrabbasso, la produzione riguarda le colofonie per tutta la famiglia degli Strumenti ad Arco con diverse gradazioni che coprono tutte le esigenze.

 

Per  Giancarlo Pavan, contrabbassista e musicista di lunga esperienza, conosciuto ed apprezzato in molti ambiti musicali professionali, alpinista appassionato  delle montagne, in particolare delle Dolomiti, il progetto ha avuto inizio dalla curiosità e dal desiderio di creare un prodotto naturale ad alte prestazioni per i contrabbassisti. Solo dall'amore e da una profonda conoscenza dell'ambiente montano e al contempo delle realtà musicali, poteva scaturire un prodotto così arcaico e quasi misterioso.

"Osservando le foreste dolomitiche, i secolari abeti rossi che ricoprono gran parte del territorio che ora sono pesantemente minacciati dal bostrico - dice Giancarlo Pavan - mi sono accorto che alcuni di essi producevano una meravigliosa resina profumata. Ho iniziato con entusiasmo ad approcciarmi alla raccolta della preziosa essenza che cura le ferite dell'albero, in alcuni giorni di indagine nelle foreste dolomitiche, ne ho raccolta un buon quantitativo per poter iniziare la sperimentazione".

Le maggiori difficoltà sono legate alla purificazione della resina che viene inevitabilmente raccolta "sporca", spesso secca sulla corteccia, e il processo di rettificazione è piuttosto complicato e lungo. I risultati sono però entusiasmanti perchè quetsa resina naturale ha caratteristiche uniche di purezza biologica e una grande energia vibrazionale che permette una interazione perfetta con l'arco e la produzione sonora degli strumenti ad arco